La “Zampa dell’Orso” è un’associazione fondata nel 1996 da un gruppo di donne legate dalla grande passione per l’arte del patchwork.

La “Zampa dell’Orso”, perché questo nome? Si riferisce ad un antico disegno tradizionale americano dal nome “Bear’s Paw” (dall’inglese zampa dell’orso). A noi è piaciuto il riferimento alla zampa come sinonimo della mano, pensando alle mani che lavorano, che realizzano le idee pensate dalla mente, alle mani che creano.

La nostra associazione, non a scopo di lucro, ha sede a Udine in Via Caterina Percoto, 15. Attualmente siamo ospiti presso il negozio BaLù che è il punto di riferimento per chi vuole avvicinarsi alle varie tecniche del patchwork. Le socie si trovano almeno una volta alla settimana presso la sede dell’associazione, dove partecipano a corsi per imparare nuove tecniche, cucire assieme, realizzare idee, allestire mostre, organizzare Quilting Day e viaggi finalizzati alla visita di mostre inerenti il loro hobby (e non solo). I corsi si svolgono sotto la guida, l’insegnamento e la supervisione della nostra Presidente.

Il Patchwork (letteralmente lavorare con le toppe) è un’antica tradizione anglosassone che recentemente ha conquistato un ruolo importante fra i lavori femminili. Se oggi il Patchwork è considerato l’hobby di creatività e pazienza per eccellenza, lo dobbiamo alla tradizione tramandataci da quelle donne che per rendersi utili cucivano assieme avanzi di stoffe per confezionare coperte, cuscini e tutto ciò che serviva per ripararsi dal freddo.

Questa necessità, unitamente alla continua evoluzione tecnica delle lavorazioni, portò la donna ad affermarsi sempre di più, non solo per le sue capacità artigianali, ma anche per le sue inclinazioni artistiche.

Per qualsiasi informazione contattate l’associazione mediante l’apposito form, ma una visita è consigliata, per iniziare a respirare aria di patchwork.

Per coloro che il “TOP” lo sanno cucire ma non hanno voglia o tempo per quiltarlo, BaLù è a disposizione con il motto: “voi create e cucite il top … noi ve lo quiltiamo”.